Appunti di viaggio

    Carte e guide | Aerei | Trasporti | Alloggio
    Clima e abbigliamento | Altri siti Web

    La bellezza persuade in se stessa gli occhi degli uomini, senza necessità di alcun interprete.

    Così scriveva, in Lucrezia violata, il grande William Shakespeare. E così la bellezza dell'Inghilterra persuade gli occhi dei visitatori. Facilmente raggiungibile e aperta a ogni tipo di viaggiatore, dal giovane abbracciato al suo economicissimo sacco a pelo al viandante che si può permettere una nobile notte in un castello, l'Inghilterra non ha bisogno di molte presentazioni turistiche. In questi brevi appunti ci limiteremo a offrirvi solo qualche spunto e qualche consiglio di viaggio sperimentato in prima persona, da semplice coppia di viaggiatori dotati di poche sterline e molta curiosità. La vera bellezza inglese la scoprirete voi, nel mezzo di un circolo di pietre o di un pub, senza necessità di alcun interprete.
    Carte e guide. Per organizzarvi meglio il viaggio vi consigliamo di studiarvi una carta in anticipo: ottimee quelle della Michelin, facilmente reperibili in tutta Europa (fogli 402, 403 e 404, scala 1:400.000). Hanno un buon indice delle località, molte segnalazioni stradali e turistiche (compresi numerosi monumenti megalitici), un buon prezzo e un formato facilmente ripiegabile. Per contro, la legenda è in inglese, francese, tedesco, gallese o olandese ma non in italiano, spagnolo e portoghese e dopo un viaggio sotto l'immancabile pioggia irlandese saranno un po' maciullate specialmente intorno alle pieghe. Vi consigliamo dunque di integrarle in loco con carte più dettagliate, acquistabili un po' ovunque.
    Se non avete problemi con la lingua inglese è meglio acquistare una buona guida in Inghilterra, dove se ne trovano di diverse, tematiche e aggiornate. In italiano, tra le migliori vi segnaliamo Irnghilterra e Galles (Edt di Torino, lire 42.000; si tratta dell'edizione in italiano delle mitiche guide Lonely Planet australiane pensate per chi viaggia in economia. Zeppa di informazioni pratiche e curiosità e aggiornata).
    Questo e tanti altri volumi e mappe sulla Gran Bretagna si possono trovare, o richiedere via posta ad Antonio Ranzini della libreria Luoghi e libri specializzata in viaggi (via Mameli 8, angolo via Sottocorno, Milano, tel. 02/7388370). Sempre a Milano, un indirizzo prezioso per libri e guide solo in lingua inglese è The English Bookshop (via Ariosto 12, angolo via Mascheroni, telefono 02/4694468, fax 4813660), un angolo piacevole e rilassante dove si possono anche ordinare volumi introvabili in Italia.
     
    Aerei. Specialmente in Italia, i charter costituiscono la scelta più economica. Informatevi però bene su aeroporti e orari: da Milano è molto più costoso raggiungere Malpensa che Linate (specialmente alle cinque del mattino come è successo a noi) e da Luton a Londra bisogna prendere (e pagare le relative tariffe) pulmino, treno e metropolitana. E se il charter di ritorno vi parte la mattina presto dovrete conteggiare un pernottamento britannico in più. Insomma, considerate bene tutte le variabili di contorno. Tra le compagnie di bandiera noi ci siamo trovati di gran lunga meglio, per cortesia ed efficienza, con British Airways rispetto ad Alitalia.
     
    Trasporti. Noi abbiamo noleggiato un'auto a Londra. Si può farlo direttamente sul posto (attenzione che in aeroporto il noleggio costa sempre di più rispetto agli uffici in città) oppure organizzarsi dall'Italia con un pacchetto fly and drive (numerosissimi gli operatori turistici che propongono questa soluzione): con questa operazione si risparmia sul cambio (sempre fallimentare per la nostra moneta) e in tempo e grane appena arrivati (l'auto è pronta in aeroporto). I veicoli, anche di piccola cilindrata, sono ottimi e quasi sempre dotati di autoradio (se non volete far rifornimento di cassette in loco, portatevene qualcuna da casa). Super attenzione al sistema di guida (naturalmente si guida all'inglese): vi consigliamo estrema prudenza, specialmente nei primi giorni di rodaggio del sistema britannico, quando vi immettete su una strada e nelle rotatorie e di allacciare sempre le cinture di sicurezza (per i vigili britannici non si tratta di optional come da noi in Italia).
    Infine, un piccolo consiglio: portatevi un disco orario da casa. Non viene fornito con l'auto e vi sarà estremamente utile nei parcheggi cittadini (noi dopo la prima multa ci siamo dotati di un cartello con scritto a mano 'La macchina è a noleggio e non abbiamo il disco orario: per piacere non dateci multe! Grazie').
    Per i più avventurosi c'è naturalmente anche la possibilità di spostarsi in treno e in pullman. Per entrambi esiste un ampio ventaglio di possibilità di biglietti ridotti e di carte di viaggio di più giorni e costituiscono un ottimo modo per conoscere e chiacchierare con la gente del posto. Per quanto riguarda i treni, comunque, le tariffe sono sempre piuttosto alte e su quelli a lungo percorso conviene sempre prenotare.
    Alloggio. Ci siamo sempre avvalsi della calda ospitalità dei mitici B&B, i Bed & Breakfast. Situati spesso in splendida posizione, economici, favoriscono il contatto con gli abitanti del posto e si trovano un po' ovunque. Molte agenzie di viaggio propongono nei loro pacchetti anche l'acquisto di un carnet di buoni da utilizzare in B&B e case di campagna convenzionate: noi abbiamo preferito scegliere i nostri pernottamenti di giorno in giorno, per avere maggiore libertà di movimento. Pur essendo stati in Iinghilterra in estate, nel periodo dell'anno più turistico e senza aver prenotato, abbiamo sempre trovato una stanza libera. E quando abbiamo avuto qualche difficoltà, sono stati gli stessi proprietari di B&B a segnalarci dove potevamo trovare un letto. Qualche consiglio di comportamento: quasi tutti i B&B hanno fuori un cartello con la loro disponibilità, in caso di vacancies suonate e chiedete se c'è una stanza che fa per voi; ve la faranno vedere e se non vi piace siete sempre in tempo a ringraziare e a cambiare B&B (a noi non è mai successo). E' buona usanza cercare un alloggio nel pomeriggio, comunque non oltre le 18-18,30. Vi verrà chiesto a che ora volete la colazione (generalmente viene servita tra le 8 e le 9,30, quindi scordatevi di pigronare a letto fino a tardi). Le colazioni sono abbondantissime e generalmente consistono in cereali con latte, succo d'arancia, tè (o caffè), pane tostato con burro e marmellata e un piatto con uova, pancetta e qualche verdura (pomodorini o fagioli). Infine, non dimenticate mai che siete ospiti di case private: il vostro comportamento è un'informazione che date del vostro Paese.
    Clima e abbigliamento. Gli inglesi gireranno anche in maniche di camicia e si compiaceranno di un pallido raggio di sole, ma per noi mediterranei in Gran Bretagna fa freddo e piove con una frequenza impressionante. Per andare in esplorazione di monumenti megalitici è consigliabile un abbigliamento caldo e comodo, specialmente per quanto riguarda le scarpe, che devono non fare scivolare su ripide scalette e sopportare qualche marcia nel terreno zuppo d'acqua. In estate è consigliato l'abbigliamento cosiddetto a cipolla, cioè una serie di capi da indossare uno sull'altro in caso di vento e freddo e togliere se spunta un po' di sole. Assolutamente indispensabile una cerata o una giacca impermeabile, da portarsi dietro sempre, anche quando non ci sono nuvole all'orizzonte. Provare per credere.
    Altri siti Web. Se desiderate conoscere informazioni turistiche più specifiche, naturalmente sempre riguardanti la Gran Bretagna, vi consigliamo di consultare i seguenti siti Web:
    • British Tourist Authority - Il sito dell'ufficio del turismo britannico
    • Air UK - La terza compagnia aerea britannica in ordine di importanza
    • British Airways - La compagnia di bandiera
    • British Midland - La seconda compagnia aerea britannica e la prima ad avere inserito la possibilità di prenotare un volo direttamente da Internet
    • EasyJet - Compagnia charter a basso costo
    • Virgin Atlantic - Il suo fondatore, Richard Branson, sostiene che è 'la più bella compagnia aerea del mondo'
    • Domestic British Railway Services - Orari ferroviari in Rete
    • National Express Coaches - Organizzate il vostro viaggio in autobus consultando gli orari in Rete della National Express, la principale compagnia di autobus inglese
    • Motorway Traffic News da Vauxhall e TrafficMaster (per migliori risultati, deve essere utilizzato un modulo aggiuntivo Shockwave)
    • BCR - Autonoleggio britannico
    • Eurodollar - Autonoleggio
    • Thrifty - Autonoleggio
    • Woods Car Rental - Autonoleggio britannico
    • Currency Exchange Rates - Valute per il Regno Unito
     
     

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